I Chiostri Medievali (4 ore)
La parola chiostro, deriva dal latino Claustrum che significa luogo chiuso, è un cortile quadrangolare, circondato da portici, situato all’interno di un monastero.
Il suo scopo era quello di collegare i vari ambienti del complesso monastico.
Rappresentano delle vere oasi di pace e tranquillità dovere risulta ancora intatta la suggestiva atmosfera medioevale.
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Basilica di San Giovanni
Il chiostro fu realizzato fra il 1215 ed il 1231. Si tratta del chiostro più bello e grande (misura 36 metri per lato). E’ un capolavoro della famiglia dei Vassalletto, marmorari romani.
Santi Quattro Coronati
Si erge sulle propaggine del Colle Celio, a differenza del Chiostro della Basilica di San Giovanni, questo è il più piccolo chiostro di Roma. Risale agli inizi del 1200 ed è caratterizzato da decorazioni estremamente sobrie e moderne.
L’edificio originale, che risale al IX secolo, era più ampio, nel XII secolo la chiesa venne ricostruita con dimensioni minori rispetto alla precedente, una parte della navata laterale divenne il lato del chiostro adiacente la chiesa. Al centro del giardino interno è presente una fontana risalente al IX secolo che inizialmente ornava l’atrio di accesso alla chiesa con funzione di vasca lustrale per le abluzioni.
Santa Sabina
San Domenico in questo luogo presentò la regola del proprio ordine al Papa Onorio III. Il Pontefice donò al santo e ai suoi confratelli la chiesa e gli edifici annessi nel 1222.
San Paolo Fuori le Mura
Il chiostro scampò miracolosamente all’incendio che distrusse gran parte della Basilica nel 1823. Tre lati della struttura furono realizzati tra il 1208 ed il 1214, mentre il quarto lato fu costruito circa 15 anni dopo.
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