Centro Religioso





Piazza del Duomo
Battistero di S.Giovanni
Loggia del Bigallo
Campanile di Giotto
Duomo - Basilica di S.Maria del Fiore
Santa Reparata (secolo IV-V)
Museo dell’Opera del Duomo
Via de’ Martelli





Palazzo Medici - Riccardi
Piazza S. Lorenzo
San Lorenzo
Sagrestia Vecchia
Biblioteca Medicea Laurenziana
Cappelle Medicee
Sagrestia Nuova
Piazza del Duomo
Insieme a Piazza S. Giovanni il centro della città, vi troviamo i monumenti religiosi più importanti: il Battistero, la Basilica di S. Maria del Fiore, il campanile di Giotto.


Battistero di S. Giovanni
Rappresenta il centro religioso della città. Fu eretto in forme romaniche tra il secolo XI e il XIII su costruzioni di epoca romana. Ha una pianta ottagonale ed è racchiusa da un doppio ordine di pilastri che reggono in basso una trabeazione ed in alto delle arcate. La copertura a cupola è nascosta da un attico duecentesco sormontato da una piramide ottagona. Nei tre portali vi sono le celebri porte di bronzo da cui spicca l’originale bronzature rimessa in luce. La porta a sud è la più antica ed è opera di Andrea Pisano (1330), la porta a nord è stata realizzata da Lorenzo Ghiberti (1403-24), la porta est, di fronte al Duomo è definita porta del Paradiso da Michelangelo ed è una copia del capolavoro di Lorenzo Ghiberti.


Loggia del Bigallo
Si trova di fronte alla porta sud del Battistero, all’angolo di via dei Calzaiuoli. La Loggia fu eretta nel 1352-58 per esporre alla carità pubblica i fanciulli abbandonati.


Campanile di Giotto
Isolato a destra della Cattedrale è alto 84,7 metri ed è famoso per la snellezza dell’architettura gotica, l’eleganza del rivestimento policromo e la ricchezza della decorazione plastica.
La sua costruzione iniziò nel 1334 dal Giotto, a cui seguì Andrea Pisano e successivamente Francesco Talenti che si occupò della realizzazione dei piani superiori. Due bassorilievi trecenteschi ornano il basamento. Salendo una scalinata composta da 414 scalini sarà possibile accedere alla terrazza per godere di un ampio panorama della città.


Duomo - Basilica di S. Maria del Fiore
Monumento religioso fronteggiato dal Battistero, improntato allo stile gotico tipico di Firenze. La sua costruzione iniziò nel 1296 da Arnolfo di Cambio. Alla sua morte la costruzione fu ripresa in più ampie proporzioni nel 1331 e successivamente nel 1357, sotto la direzione di Francesco Talenti. La volta della navata centrale fu ultimata nel 1378, mentre le laterali furono terminate nel 1380. Tra il 1421 ed il 1468 furono costruite le tribune dell’ottagono terminale, la cupola di Brunelleschi coronata della lanterna culminante nella palla e nella croce di bronzo del Verrocchio. Nel 1578 fu abbattuta la facciata originaria di Arnolfo di Cambio per sostituirla con l’attuale opera di Emilio De Fabris.


Santa Reparata (secolo IV-V)
Sono i resti dell’antica cattedrale fiorentina, abbattuta nel 1375, riemersi dagli scavi iniziati nel 1966. Sono state riportate alla luce le tracce della planimetria a tre navate con absidi. Risultano oggi visibili i resti murari di case d’età romana, vetri e metalli, ceramiche, oltre al corredo funerario di Giovanni de’ Medici e diverse lastre tombali tra cui quella di Filippo Brunelleschi.


Museo dell’Opera del Duomo
Costruito nel 1891, ha sede al numero 9 di Piazza del Duomo. Al suo interno sono raccolte importanti opere di scultura fiorentina del ‘300 e ‘400 tra cui alcuni provenienti dal Battistero, dal Campanile di Giotto e dal Duomo.


Via de’ Martelli
Rappresenta una delle vie più animate della città di Firenze. E’ costeggiata a sinistra dal fabbricato dell’ex convento dei Gesuiti, attualmente adibito a liceo classico, oltre alla chieda di San Giovannino degli Scolopi, annessa al convento, con facciata risalente al 1579 attribuita a Bartolomeo Ammannati.


Palazzo Medici - Riccardi
Rappresenta il prototipo di una dimora gentilizia fiorentina del rinascimento. Si sviluppa su tre piani a bugnato digradante. Ha finestre centinate a bifora con gli stemmi medicei posizionati tra le aperture ed un ricco cornicione. A Michelangelo sono quasi sicuramente attribuite le finestre a pianterreno, verso la cantonata. L’edificio venne costruito a partire dal 1444, ad opera del Michelozzo, per conto di Cosimo il Vecchio. Fu dimora dei Medici fino al granduca Cosimo I. Successivamente passò ai Riccardi, poi ai Lorena. Quando Firenze fu dichiarata capitale, il palazzo divenne sede del Ministero degli interni. Attualmente è sede della Prefettura.


Piazza S. Lorenzo
Sulla Piazza si affaccia la chiesa di San Lorenzo, dietro la quale è posizionata la cupola della cappella dei Principi, i palazzi gentilizi del ‘400-‘500 ed il monumento marmoreo al capitano di ventura Giovanni dalle Bande Nere, realizzata da Baccio Bandinelli (1540).


S. Lorenzo
La basilica rappresenta un capolavoro dell’architettura religiosa del primo rinascimento fiorentino, oltre ad essere legata in modo indissolubile al ricordo dei Medici. Fu realizzata da Filippo Brunelleschi nel 1442-46 ed ultimata nel 1461 da Antonio Manetti. La basilica sorge sul luogo dell’antica cattedrale consacrata da S. Ambrogio nel 393, ricostruita in forme romaniche nel secolo XI.


Sagrestia Vecchia
Fu progettata dal Brunelleschi (1421-26). Ha una pianta quadrata con una cupola emisferica. Donatello si occupò della decorazione dei medaglioni in stucco colorato, nei pennacchi della cupola e nelle lunette, oltre al fregio di cherubini. Attribuibili a Donatello o alla sua bottega, vi sono le imposte in bronzo delle porte posizionate ai lati della cappelletta e i due rilievi sovrastanti in terracotta.


Biblioteca Medicea Laurenziana
Alla biblioteca, fondata da Cosimo il Vecchio, vi si accede attraverso un chiostro in stile brunelleschiano. Si trova all’interno di un edificio attribuito a Michelangelo. Raccoglie la più importante collezione italiana di manoscritti. Nei plutei si avvicendano esposizioni di manoscritti e cimeli, preziosi per antichità e miniature.


Cappelle Medicee
Si accede attraverso il civico numero 6 di piazza di Madonna degli Aldobrandini. E’ il complesso della cappella mausoleo dei Principi e della Michelangiolesca Sagrestia Nuova, posto nella parte absidale della basilica di S. Lorenzo. Attraverso una vasta cripta si sale alla cappella dei Principi, costruzione ottagonale a cupola, eretta da Matteo Nigetti per volontà di Ferdinando I de’ Medici. All’interno sono visibili sarcofagi monumentali dei granduchi di Toscana.


Sagrestia Nuova
E’ la cappella funebre della famiglia di Lorenzo il Magnifico. Fu progettata ed avviata da Michelangelo nel 1521-24, mentre Giorgio Vasari e Bartolomeo Ammannati si occuparono del suo completamento. Ha una pianta quadrata, coperta da una cupola a cassettoni radianti, con membrature architettonica in pietra serena che risaltano sul bianco delle pareti.



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